Verduno Pelaverga o Verduno

Questo vino nasce da pochi ettari di vigneto a ovest di Alba e precisamente nell'intero territorio amministrativo del comune di Verduno e in parte quello dei comuni di Roddi d'Alba e La Morra, in provincia di Cuneo. Ha le sue origini nelle stesse cantine del castello di Verduno dove nel XIX secolo il re Carlo Alberto eseguiva i suoi esperimenti enologici sulle uve da Barolo. Utilizzato da sempre negli uvaggi con altri vitigni della zona, solo da pochi decenni viene vinificato in purezza.

 Vitigno

Pelaverga piccolo: minimo 85%; possono concorrere, congiuntamente o disgiuntamente, le uve provenienti da vitigni a bacca nera non aromatici, idonei alla coltivazione nella regione Piemonte, fino ad un massimo del 15%.

 Caratteristiche

Aspetto

Il Verduno Pelaverga o Verduno presenta rosso rubino più o meno carico con riflessi cerasuoli o violetti.

Profumo

L’odore è intenso, fragrante, fruttato, con caratterizzazione speziata.

Gusto

Il sapore è secco, fresco, caratteristicamente vellutato e armonico.

Gradazione

Il titolo alcolometrico volumico totale minimo è di 11,00% vol.

Età ottimale

-

 
 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Verduno Pelaverga o Verduno.

 Calice e servizio

Il vino Verduno Pelaverga Doc va servito a una temperatura compresa fra 13 e 18 °C in calici di media capacità svasati, entro due-tre anni dalla vendemmia.

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

Si abbina molto bene con i primi piatti conditi con sughi di carne, con le braciole di vitello alla griglia o con gli sformati di verdura accompagnati dalla classica fonduta di formaggio, con piatti di selvaggina.