Ruchè di Castagnole Monferrato

Il Ruchè è un vitigno autoctono dei più rari tra quelli coltivati nel Monferrato astigiano. Deriva probabilmente da un vitigno importato dalla Borgogna da monaci che li impiantarono vicino al convento oggi scomparso di San Rocco. I terreni calcarei, asciutti, con elevata insolazione della zona di produzione regalano un vino di alta qualità ma in quantità limitata. Destinato in passato al consumo famigliare, era il vino delle “grandi occasioni”, offerto alle persone più care, da sempre legato ai momenti belli della vita. C'è chi invece attribuisce il suo nome a “roncet”, una degenerazione infettiva che in tempi passati attaccò i vitigni nella zona e di fronte alla quale il Ruchè si dimostrò particolarmente resistente e robusto. Altra tesi fa supporre che il nome derivi dal termine piemontese "roche", inteso come vitigno coltivato nelle zone arroccate del Monferrato. Da recenti studi e da attente analisi del vitigno e delle sue caratteristiche, sembra che il Ruchè derivi da antichi vitigni dell'Alta Savoia.

La zona di produzione comprende l'intero territorio dei comuni di Castagnole Monferrato, Grana, Montemagno, Portacomaro, Refrancore, Scurzolengo e Viarigi in provincia di Asti.

Il vino a denominazione di origine controllata e garantita Ruchè di Castagnole Monferrato può essere accompagnato dalla menzione “vigna”, seguita dal relativo toponimo, purché il relativo vigneto abbia un'età d'impianto di almeno 3 anni.

 Vitigno

Ruchè minimo 90%; Barbera e Brachetto da soli o congiuntamente massimo 10%.

 

 

 

 Caratteristiche

Aspetto

Il colore è rosso rubino con leggeri riflessi violacei talvolta anche tendenti all’aranciato.

Profumo

L'odore è intenso, persistente, leggermente aromatico, fruttato, anche speziato con adeguato affinamento.

Gusto

Il sapore è secco, rotondo, armonico, talvolta leggermente tannico, di medio corpo, con leggero retrogusto aromatico, talvolta con sentori di legno.

Gradazione

Il titolo alcolometrico volumico totale minimo è di 12,50% vol.

Età ottimale

-

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Ruchè di Castagnole Monferrato

 Calice e servizio

Va servito in calici per vini rossi giovani a una temperatura di 14-16 °C entro due-tre anni dalla vendemmia.

 

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

Il Ruchè di Castagnole Monferrato è ottimo vino da formaggi saporiti di media maturazione (Castelmagno, Raschera, Gorgonzola, Grana da Tavola e i caratteristici piatti di stagione Autunno-Invernali tipici piemontesi quali: fonduta, finanziera, agnolotti).