Rubino di Cantavenna

La zona di produzione del vino a Doc Rubino di Cantavenna è costituita dall’intero territorio dei comuni di Gabiano (che comprende la frazione di Cantavenna), Moncestino, Villamiroglio, nonché dal territorio dell’ex comune di Castel San Pietro Monferrato, ora incorporato nel territorio del comune di Camino, tutti in provincia di Alessandria.

Cantavenna, frazione del comune di Gabiano, è posta a metà fra due castelli, quello di Gabiano e quello di Camino, è di origine celtico-ligure mentre le altre contrade sono prevalentemente di origini Barbare. Dalla mescolanza di culture diverse, di storie diverse, di razze diverse è nato un vino che ha voluto per così dire, sintetizzare le due diversità ma tenendole sempre distinte.

 Vitigno

Barbera dal 75 al 90%, Grignolino e Freisa, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 25%.

 

 

 Caratteristiche

Aspetto

Il colore è rosso rubino chiaro con riflessi granati.

Profumo

L'odore è vinoso con leggero profumo gradevole caratteristico.

Gusto

Il sapore è asciutto, armonico e pieno.

Gradazione

Il titolo alcolometrico volumico totale minimo è di 11,50% vol.

Età ottimale

Invecchiamento obbligatorio 1 anno.

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Rubino di Cantavenna

 Calice e servizio

Se ne consiglia la degustazione in calici per vini rossi giovani a una temperatura di 16-18°C, entro due-tre anni dalla vendemmia o quattro-cinque nelle migliori annate.

 

 

 Abbinamento con i cibi

Il Rubino di Cantavenna Doc si sposa bene con preparazioni semplici, in particolare salumi saporiti, salumi bolliti, primi piatti di pasta o risotti con ragù saporiti di carne suina, pollame arrosto condito semplicemente, coniglio, bollito misto.