Monferrato

Nella stessa zona di produzione della Docg Barbera del Monferrato Superiore e della Doc Barbera del Monferrato (vedi schede a parte), che comprende circa 250 comuni nell'Alto e Basso Monferrato nella provincia di Alessandria e in parte in quella di Asti, viene prodotto altresì il Monferrato Doc, che riunisce diversi tipi di vino: Rosso, Bianco, Chiaretto, Dolcetto, Freisa e Casalese Cortese. I vitigni sono collocati principalmente in collina, dove le condizioni pedoclimatiche sono più favorevoli. 

Per il Monferrato Rosso, i vitigni autoctoni più utilizzati sono il Barbera e il Nebbiolo; tra gli internazionali il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Pinot Nero. Il Monferrato Bianco si ottiene dagli autoctoni Cortese e Favorita, assembleti agli internazionali Chardonnay, Sauvignon e a volte Muller Thurgau o altri.

 Vitigno

Bianco, Rosso, Novello: uve racc. e/o aut. per le province di Asti e Alessandria; Chiaretto (o Ciaret): min. 85% Barbera e/o Bonarda n. e/o Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Dolcetto e/o Freisa e/o Grignolino e/o Nebbiolo e/o Pinot nero, possono concorrere altre uve racc. e/o aut. per le province di Asti e Alessandria max. 15%; con menzione del vitigno bianchi: Cortese (con menzione geografica "Casalese"), min. 85% del corrispondente vitigno, possono concorrere altre uve a bacca bianca, non aromatiche, racc. e/o aut. per le province di Asti e Alessandria max. 15%; con menzione del vitigno rossi: Dolcetto, Freisa, ciascuno min. 85%, possono concorrere altre uve racc. e/o aut. per le province di Asti e Alessandria max. 15%.

 Caratteristiche

Aspetto

Le diverse tipologie dei vini presentano rispettivamente colore: Monferrato Rosso: rosso; Monferrato Bianco: giallo paglierino; Monferrato Chiaretto o Ciaret: rosato o rosso rubino chiaro; Monferrato Dolcetto: rosso rubino; Monferrato Freisa: rosso rubino, talvolta tendente al granato; Monferrato Casalese: paglierino chiaro, talvolta tendente al verdolino.

Profumo

All’olfatto i diversi tipi del Monferrato Doc hanno: Rosso: odore vinoso, gradevole; Bianco: odore caratteristico, intenso, gradevole; Chiaretto o Ciaret: odore vinoso, delicato, gradevole; Dolcetto: odore vinoso, caratteristico, gradevole; Freisa: odore caratteristico, delicato; Casalese: odore caratteristico, delicato, molto tenue ma persistente.

Gusto

In bocca le diverse tipologie del Monferrato Doc presentano: Rosso: sapore fresco, asciutto, talvolta vivace; Bianco: sapore fresco, secco, talvolta vivace; Chiaretto o Ciaret: sapore asciutto ed armonico; Dolcetto: sapore asciutto, gradevolmente amarognolo, di discreto corpo, armonico; Freisa: sapore asciutto ed amabile, amarognolo, talvolta vivace; Casalese: sapore asciutto, armonico, sapido, gradevolmente amarognolo.

Gradazione

Il titolo alcolometrico volumico totale minimo è di 10,00% vol per quanto riguarda il Bianco, 10,50% vol per quanto riguarda il Chiaretto e il Casalese, di 11,00% vol per tutte le altre tipologie.

Età ottimale

-
 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Monferrato Rosso
  • Monferrato Novello
  • Monferrato Bianco
  • Monferrato Chiaretto o Ciaret
  • Monferrato Casalese
  • Monferrato Dolcetto
  • Monferrato Freisa

 Calice e servizio

Il Monferrato Doc Chiaretto o Ciaret va degustato a una temperatura di 14-16°C in calici per vini rosati freschi, entro due-tre anni dalla vendemmia. Il Monferrato Doc Bianco e il Casalese vanno serviti in calici di media capacità a tulipano svasato a una temperatura di 8-10°C. I rossi vanno serviti in calici di media capacità svasati a una temperatura di 13-14°C.

 Abbinamento con i cibi

Il Monferrato Doc Chiaretto o Ciaret è ottimo con antipasti di salumi, primi piatti con salse di pesce leggere, anche aromatizzate, carni lessate, carni bianche alla griglia, zuppe di legumi, fritture di crostacei. Il Monferrato Doc Bianco e il Casalese vanno degustati con uova al burro, uova al prosciutto e formaggio, risotti alle verdure, pastasciutte a base di pesce e di verdure. I rossi si abbinano a pastasciutte con ragù di carne, risotti alla piemontese, alla bagna cauda e a formaggi come il Raschera e il Bra.