Malvasia di Casorzo d'Asti

La zona di produzione delle uve atte ad ottenere i vini Casorzo o Malvasia di Casorzo o Malvasia di Casorzo d’Asti comprende in tutto o in parte i territori dei seguenti comuni: Casorzo, Grana, Grazzano Badoglio, in provincia di Asti, e Vignale Monferrato, Altavilla, Ottiglio, Olivola, in provincia di Alessandria.

Il Malvasia di Casorzo ha una storia antica e la presenza in Monferrato, come vino importato, si fa risalire al XIII secolo. Probabilmente dal porto greco di Monenvasaia arrivarono le primi viti di malvaxia che erano dette anche uve greche. Le colline dolci in cui si coltiva il vitigno Malvasia di Casorzo rendono particolare questo prodotto che è fonte di particolare reddito per l’agricoltura della zona del basso Monferrato

Viene prodotto nelle tipologie Rosato, Rosso, Spumante naturale, Passito.

Il vino a Doc "Malvasia di Casorzo d'Asti" può essere elaborato nella tipologia "passito", purché le uve fresche siano state sottoposte ad appassimento sulla pianta sino a portarle ad un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di 15,00% vol.

 Vitigno

90% vitigno Malvasia di Casorzo; possono concorrere inoltre fino al 10%, da soli o congiuntamente, le uve provenienti dai vitigni Freisa, Grignolino, Barbera e altri vitigni aromatici idonei alla coltivazione per la regione Piemonte.

 Caratteristiche

Aspetto

Il Malvasia di Casorzo d'Asti presenta colore da rosso rubino a cerasuolo (Rosato), lo Spumante ha colore rosato più o meno intenso, il Passito è rosso rubino carico.

Profumo

All’olfatto la tipologia Rosso presenta aroma caratteristico e fragrante, lo Spumante ha profumo aromatico caratteristico, il Passito intenso, complesso, caratteristico.

Gusto

Il sapore del Malvasia di Casorzo d'Asti è dolce, leggermente aromatico, morbido, caratteristico, quello dello Spumante è dolce, leggermente aromatico, morbido, caratteristico, infine il Passito ha sapore dolce, vellutato, caratteristico.

Gradazione

Il titolo alcolometrico volumico totale minimo per le varie tipologie è di: 10,50% vol per la tipologia Rosso e Rosato, 11,00% vol per lo Spumante, 15,00% vol per il Passito.

Età ottimale

-
 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Malvasia di Casorzo d’Asti Rosso
  • Malvasia di Casorzo d’Asti Rosato
  • Malvasia di Casorzo d’Asti Spumante
  • Malvasia di Casorzo d’Asti Passito

 Calice e servizio

Il Rosso e il Passito vanno serviti in calici per vini dolci passiti a una temperatura di 12-14 °C, entro due anni dalla vendemmia, mentre lo Spumante va degustato in coppe per spumanti dolci a 8 °C.

 

 Abbinamento con i cibi

Il Malvasia di Casorzo d'Asti Doc, nelle versioni Rosso, Spumante e Passito, si abbina a preparazioni dolci a pasta non lievitata, come torte a base di frutta fresca e in particolare fragole, lamponi, ribes, pesche e albicocche e torte con formaggi dolci.