Loazzolo

Il vino Loazzolo, prodotto nel solo omonimo comune in provincia di Asti, è ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti composti nell’ambito aziendale dal vitigno Moscato bianco.

Loazzolo, che si trova ad oltre 400 metri s.l.m., è un paese con meno di 400 abitanti posto sulla dorsale collinare che separa la valle del fiume Bormida da quella del Belbo. In questa piccolissima area di produzione, si ottiene questo particolare vino da uve a bacca aromatica Moscato bianco (vitigno molto diffuso in tutto il sud Piemonte). La sovramaturazione in pianta è una delle due tecniche utilizzate per produrre il vino Loazzolo, l’altra è l’appassimento in fruttaio su graticci o in cassette. In questo modo si ottiene un vino dolce molto pregiato in quantità limitatissime, il quale dopo almeno 2 anni di permanenza in cantina può chiamarsi Loazzolo.

La zona di produzione è caratterizzata da un ambiente di alta collina ricco di boschi e dal clima asciutto e ventilato, con notti fresche, che consente, nella maggior parte delle annate, una sovramaturazione in pianta delle uve moscato.

 Vitigno

Moscato Bianco 100%.

 

 

 

 Caratteristiche

Aspetto

Il colore del Loazzolo Doc è giallo dorato brillante.

Profumo

L'odore è complesso, intenso, con sentori di muschio e di vaniglia, frutti canditi.

Gusto

Il sapore è dolce, caratteristico con lieve aroma di Moscato.

Gradazione

Il titolo alcolometrico volumico minimo totale è di 15,50 % di cui almeno 11,00% svolti.

Età ottimale

Il vino Loazzolo non può essere immesso al consumo se non dopo essere stato sottoposto ad un periodo di affinamento e invecchiamento di almeno 2 anni a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di produzione delle uve. Durante detto periodo, è prevista la permanenza del vino per almeno 6 mesi in botti di legno di capacità non superiore a litri 250.
 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Loazzolo

 Calice e servizio

Va servito in calici a tulipano per vini dolci passiti-liquorosi a una temperatura di 12-14 °C, preferibilmente dopo quattro-cinque anni dalla vendemmia.

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

Il Loazzolo Doc è ottimo con dolci a pasta non lievitata, consistenti, pasticceria secca, torta di nocciole, semifreddo al torrone e dolci di vari tipi. Si accompagna anche con formaggi molto stagionati.