Strada del Vino Alto Monferrato

Terra di scenari variopinti, l'Alto Monferrato dà il meglio di se in autunno quando le vigne si infuocano e l'inebriante profumo del tartufo invade le strade di borghi e contrade. La via del vino che attraversa l'Alto Monferrato percorre tre vaste aree geografiche, distinte tra loro per profilo ambientale e storico-culturale, ma accomunate da una grande tradizione enologica. Testimoni d'eccezione sono il Brachetto d'Acqui, il Gavi, il Moscato d'Asti, il Dolcetto di Ovada, il Dolcetto d'Acqui, il Barbera del Monferrato, il Cortese dell'Alto Monferrato, il Dolcetto di Ovada e il Dolcetto d'Acqui, che i vignaioli della zona producono con orgoglio e passione.

L'area Acquese, situata nella fascia ovest dell'Alto Monferrato è la zona di più intensa coltivazione della vite con due produzioni enologiche di assoluto pregio organolettico quali il Brachetto D'Acqui e il Moscato d'Asti. Quest'area si caratterizza per la presenza di numerose città storiche di influenza soprattutto romana e barocca, tra le quali Castelnuovo Bormida, Cassine e Acqui Terme sono certamente delle tappe immancabili. Castelnuovo Bormida si segnala in particolare per la suggestiva partita a scacchi vivente, che ogni anno, il terzo sabato di luglio, vede un gran sfoggio di costumi medievali nella splendida dimora principesca che domina la città.

L'antico borgo medievale di Cassine è, invece, famoso per una spettacolare rievocazione storica che attrae ogni anno migliaia di visitatori. Il primo fine settimana di settembre la città si veste di atmosfere medievali: cavalieri, dame e artisti di strada popolano le vie del centro storico, taverne e osterie propongono cene a tema e un nutrito calendario di appuntamenti culturali rievoca quest'epoca da molteplici angolazioni diverse. Ma il centro più importante della zona è Acqui Terme, città fondata in epoca romana, della quale sono molte le tracce archeologiche oggi rinvenute. Acqui Terme si caratterizza in particolare per essere stata da sempre una rinomata stazione termale. Simbolo indiscusso è "la Bollente", tappa obbligatoria di ogni tour è la centralissima piazza omonima sul lato di Corso Italia. Al centro di essa sorge un'edicola marmorea ottogonale realizzata nel 1879 dall'architetto Giovanni Cerutti, che circonda una fonte termale: da qui sgorga l'acqua bollente e curativa ad una temperatura di circa 74°C. Un altro edificio da vedere è rappresentato dall'imponenteCattedrale di Santa Maria Assunta, in stile romanico con quasi 1000 anni di storia.

Al centro dell'Alto Monferrato, tra alti colli coperti di vigneti di Dolcetto e Barbera si estende invece l'area Ovadese. Gravita attorno a Ovada, capitale storica della Valle d'Orba, l'itinerario ad anello che congiunge numerosi paesi, ciascuno con il proprio castello da visitare, talora raffinata ambientazione per degustazioni di vino guidate. Uscendo a sud-ovest dalla città di Ovada, si raggiunge dapprima Molare, dominato da un antico maniero eretto nel 1278, e successivamente Cremolino, borgo d'origine medioevale arroccato attorno a un castello dalle originali soluzioni architettoniche. Seguendo il crinale della collina, che offre suggestive vedute panoramiche sulla Valle d'Orba, si approda al castello di Trisobbio. La costruzione, che sorge su di un antico maniero del XII secolo, presenta eleganti bifore e una torre alta e merlata. L'itinerario prosegue fra i vigneti di Montaldo Bormida, uno dei centri più rinomati per il Dolcetto d'Ovada, sino a giungere a Carpeneto e Roccagrimalda, entrambi ricchi di testimonianze di epoca medievale.

Nella fascia est dell'Alto Monferrato, inserita in un ambiente di dolci declivi, si situa l'area di Novi e Gavi. Qui le proprietà argilloso-calcaree del suolo collinare unite a condizioni climatiche particolarmente propizie, permettono alle uve del vitigno Cortese di generare degli eccellenti vini bianchi secchi, frizzanti e spumanti. Gravitando attorno alla florida cittadina di Novi Ligure, la strada del vino si snoda tra innumerevoli comuni e antiche tenute agricole oggi specializzate nella produzione dei vini della prestigiosa Docg Gavi. Distretto produttivo principale è la città di Gavi e i comuni interessati sono Bosio, Mornese, Montaldeo, Castelletto D'Orba, Silvano D'Orba, Capriata D'Orba, San Cristoforo, Parodi Ligure, Carrosio, Voltaggio, Franconalto.