Ghemme

Le origini del vino Ghemme sono molto antiche. Già i romani coltivavano il vitigno Nebbiolo e avevano cura di seguire le regole di produzione di questo vino. Le quantità prodotte erano talmente abbondanti, che l'antica città di Anagnum, la futura Ghemme, scelse come simbolo un grappolo d'uva e un mazzo di spighe di grano. Celebrato da Fogazzaro in Piccolo mondo antico (il Ghemme era il vino del banchetto di gala) e dal Conte Camillo Benso di Cavour, che lo gustò al ritorno dall’incontro di Plombières con Napoleone III, questo nobile vino è stato riconosciuto a Docg nel 1997.

La zona di produzione comprende parte del territorio amministrativo del comune di Ghemme e parte del territorio amministrativo del comune di Romagnano Sesia in provincia di Novara e viene prodotto anche nella tipologia Riserva.

 Vitigno

I vini a denominazione di origine controllata e garantita Ghemme devono essere ottenuti, nell'ambito aziendale, dal vitigno Nebbiolo (Spanna). È consentito l’utilizzo dei vitigni Vespolina ed Uva Rara (Bonarda Novarese) da soli o congiuntamente fino ad un massimo del 15%.

 Caratteristiche

Aspetto

Colore rubino, anche con riflessi rosso granato.

Profumo

L'odore è intenso e persistente, caratteristico, fine, gradevole ed etereo. 

Gusto

Il sapore è asciutto e sapido, con fondo gradevolmente amarognolo.

Gradazione

Il titolo alcolometrico volumico totale minimo è di 11,50% vol e di 12,00% vol per la tipologia Riserva.

Età ottimale

È previsto un periodo di invecchiamento minimo 34 mesi, di cui 18 in legno secondo il disciplinare. La tipologia “Riserva” richiede un periodo di invecchiamento più lungo: 46 mesi, di cui 24 in legno. I vini “Ghemme” e “Ghemme Riserva”, successivamente al periodo di invecchiamento, devono essere sottoposti ad un periodo di affinamento in bottiglia di sei mesi.

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Ghemme
  • Ghemme Riserva

 Calice e servizio

La temperatura di servizio si aggira intorno ai 18 °C, il calice consigliato è quello per vini rossi di gran corpo tannici. Il periodo ottimale di consumo è entro dieci anni dalla vendemmia e più.

 


 Abbinamento con i cibi

Il Ghemme Docg va abbinato a preparazioni strutturate, in particolare carni rosse brasate e marinate nello stesso vino, selvaggina, lepre, cinghiale, spezzatino di asino, filetto di bue, formaggi a pasta dura stagionati e arrosti di carne bianca se poco invecchiato.