Freisa d'Asti

Le prime notizie di questo vino risalgono al XVIII secolo; è in questo periodo che comincia a guadagnarsi estimatori di tutto riguardo, come il re d'Italia di allora, Vittorio Emanuele II. Oggi, grazie anche alle varie tipologie in cui si produce, il Freisa d'Asti Doc incontra un favore crescente fra i consumatori. Il nucleo originale di diffusione del vitigno Freisa sembra essere l’area nord occidentale del Monferrato, ai confini tra il bacino terziario piemontese la collina morenica torinese e, amministrativamente, tra le province di Asti e Torino.Lo attestano citazioni del nome Freisa nei catasti del Comune di Chieri del secolo sedicesimo. Il vitigno Freisa si è poi largamente diffuso in tutta l’area astigiana, essendo in molti comuni a sinistra del Tanaro il secondo vitigno coltivato dopo il Barbera.

Le uve destinate alla produzione del Freisa d’Asti Doc devono essere prodotte nel territorio collinare della provincia di Asti, esclusi pertanto i territori comunali di Cellarengo d’Asti e di Villanova d’Asti. Il vino Freisa d’Asti, ottenuto da uve che abbiano una gradazione alcolica complessiva minima naturale di gradi 11,5, qualora venga invecchiato fino al 1° novembre dell’anno successivo a quello di vendemmia, può portare in etichetta la specificazione aggiuntiva di Superiore.

Viene prodotto anche nelle tipologie Spumante naturale e Frizzante naturale.

 Vitigno

Freisa 100%.

 

 

 

 

 Caratteristiche

Aspetto

Colore rosso granato o cerasuolo piuttosto chiaro, con tendenza a leggero arancione con l’invecchiamento. Le tipologie Spumante e Frizzante presentano colore rosso granato o cerasuolo piuttosto chiaro.

Profumo

L'odore è caratteristico delicato di lampone e di rosa.

Gusto

Il sapore è amabile, fresco, con sottofondo assai gradevole di lampone. Nel tipo secco e con breve invecchiamento, delicatamente morbido. 

Gradazione

Titolo alcolometrico volumico totale minimo 11,00% vol, 11,50% vol per la tipologia Superiore.

Età ottimale

Il vino Doc Freisa d'Asti, per assumere la specificazione Superiore deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento a decorrere dal 1° novembre dell'anno di raccolta delle uve.

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Freisa d'Asti
  • Freisa d'Asti Superiore
  • Freisa d'Asti Spumante
  • Freisa d'Asti Frizzante

 Calice e servizio

Il calice consigliato è quello per vini rossi giovani, la temperatura di servizio deve essere di 14-16 °C. Il tipo Frizzante o Spumante va degustato in piccoli calici a una temperatura di 12-14°C.

 

 Abbinamento con i cibi

Il Freisa d'Asti Doc Secco va degustato con minestre, salami cotti, "bagna cauda". Il tipo Amabile è un vino da fine pasto, quindi si abbina a preparazioni dolci, del tipo torte di pan di spagna.