Fara

La zona di produzione del vino Fara Doc comprende i territori amministrativi comunali di Fara e Briona in provincia di Novara.

Il Fara Doc deve la sua nascita e la sua fortuna ad abati, vescovi e signori, che in età medievale si dedicavano alla coltura dei vitigni da cui si produce questa Doc. Le motivazioni di tanta cura non erano solo di carattere liturgico, poiché era uso comune per la chiesa vendere il prodotto delle vigne per assicurarsi una rendita indispensabile al sostentamento della comunità ecclesiastica.

Viene prodotto anche nella tipologia Riserva.

I vini a denominazione di origine controllata Fara e Fara Riserva possono essere accompagnati dalla menzione "vigna", seguita dal relativo toponimo, purché il relativo vigneto abbia un'età d'impianto di almeno 5 anni.

 Vitigno

Nebbiolo (Spanna) 50-70%, Vespolina e/o Uva Rara (Bonarda Novarese) 30-50%; possono concorrere le uve a bacca rossa, non aromatiche, provenienti dai vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte nella misura massima del 10%.

 Caratteristiche

Aspetto

Colore rosso rubino, talvolta con riflessi violacei nella tipologia Riserva.

Profumo

Presenta profumo fine e piacevolmente gradevole.

Gusto

Il sapore è asciutto, sapido, armonico.

Gradazione

Il titolo alcolometrico volumico totale minimo è di 12,00% vol per il Rosso e di 12,50% vol per la tipologia Riserva.

Età ottimale

È previsto un periodo di invecchiamento obbligatorio pari a 22 mesi (34 per la riserva), di cui 12 in legno (20 per la riserva), a partire dal 1° novembre dell'anno di raccolta delle uve. 
 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Fara
  • Fara Riserva

 Calice e servizio

Se ne consiglia la degustazione a una temperatura di 16°C in calici allungati, dal quarto al decimo anno successivo alla vendemmia.

 

 


 Abbinamento con i cibi

Si abbina preferibilmente con i piatti della cucina novarese (brasato di manzo, lombata di maiale, salsiccia).