Dolcetto di Ovada Superiore o Ovada

Il Dolcetto di Ovada Superiore si produce in provincia di Alessandria, in un’area che si estende attorno al corso del fiume Orba e che interessa i seguenti 22 comuni: Ovada, Belforte Monferrato, Bosio, Capriata d’Orba, Carpeneto, Casaleggio Boiro, Cassinelle, Castelletto d’Orba, Cremolino, Lerma, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Mornese, Morsasco, Parodi Ligure, Prasco, Rocca Grimalda, San Cristoforo, Silvano d’Orba, Tagliolo Monferrato e Trisobbio. Si tratta di terreni magri e fangosi, prevalentemente collinari e a forte pendenza, capaci di esaltare al meglio le caratteristiche del vitigno Dolcetto.

Nella provincia di Alessandria il vitigno di casa è il Dolcetto, dal quale si ricava questa docg: il vino più strutturato e maggiormente ricco di tannini fra quelli dell’Alessandrino, un rosso fruttato e secco, da gustare giovane quando esprime al meglio le sue doti di freschezza e morbidezza. A Ovada, centro dell’Alto Monferrato che unitamente al vitigno dà il nome al vino locale più apprezzato e consumato, il Dolcetto è da secoli l’elemento caratterizzante del paesaggio viticolo, tanto che il vitigno è anche noto da queste parti col nome di uva ovadensis, ovvero uva di Ovada. Il Dolcetto è oggi diffuso in tutta la langa cuneese, nell’Alto Monferrato e nel Monferrato astigiano, a Ovada e nel Tortonese ed è coltivato soprattutto sulle pendici collinari e preapenniniche più fresche, dove ha pochi concorrenti e riesce a esprimersi al meglio. Rientrano nella docg Dolcetto di Ovada Superiore, oltre alla versione base, che prevede un periodo di invecchiamento non inferiore ai 12 mesi, il Dolcetto di Ovada Superiore Vigna, la cui menzione aggiuntiva identifica un vino invecchiato per 20 mesi e prodotto con uve di un vigneto di almeno sette anni di età; quando il periodo di affinamento sale a 24 mesi o più, entrambe le tipologie possono fregiarsi del titolo di Riserva.

 Vitigno

Dolcetto.

 

 

 

 

 Caratteristiche

Aspetto

Colore rosso rubino tendente al granato.

Profumo

L'odore è vinoso, caratteristico, talvolta etereo, con eventuale sentore di legno.

Gusto

Il sapore è asciutto, ammandorlato e armonico.

Gradazione

Il titolo alcolometrico volumico totale minimo è di 12,50% vol per le tipologie Superiore e Superiore Riserva e di 13,00% vol per le tipologie Vigna e Vigna Riserva.

Età ottimale

L'invecchiamento obbligatorio è di 12 mesi (20 con la menzione Vigna, 24 con la menzione Riserva), con decorrenza dal 1° novembre dell'anno di raccolta delle uve.

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Dolcetto di Ovada Superiore o Ovada
  • Dolcetto di Ovada Superiore o Ovada Riserva
  • Dolcetto di Ovada Superiore o Ovada Vigna
  • Dolcetto di Ovada Superiore o Ovada Vigna Riserva

 Calice e servizio

Va servito in ampi calici a una temperatura di 18° C.






 Abbinamento con i cibi

Vino di facile beva e di grande versatilità, il Dolcetto di Ovada Superiore è in grado di accompagnare tutto il pasto, prediligendo antipasti a base di salumi, primi piatti con sughi di carne o tartufo, carni bianche e rosse – arrosti, brasati, carni in umido e selvaggina da pelo –, polente, funghi e formaggi.