Dolcetto d'Asti

Il Dolcetto d'Asti Doc si produce nel Monferrato, certamente l'area vitivinicola più densa del Piemonte, in quella zona strettamente addossata alle cosiddette Langhe albesi. La produzione comprende quelle zone dell'astigiano più idonee a produzioni con le caratteristiche ed il pregio previsti dal disciplinare di produzione e precisamente l'intero territorio dei comuni di Bubbio, Cassinasco, Castelboglione, Castelletto Molina, Castel Rocchero, Cessole, Fontanile, Loazzolo, Maranzana, Mombaldone, Mombaruzzo, Monastero Bormida, Montabone, Olmo Gentile, Quaranti, Roccaverano, Rocchetta Palafea, S. Giorgio Scarampi, Serole, Sessame, Vesime, nonché la porzione di territorio situata sulla destra orografica del torrente Belbo dei comuni di Calamandrana, Canelli, Nizza Monferrato. Questi comuni danno origine a una fascia di territorio dove il Dolcetto offre al viticoltore una valida alternativa alla coltivazione del Barbera. Il vino è di quelli giovani, da pronto consumo, adatto negli abbinamenti con piatti di moderata struttura. Nasce da sole uve Dolcetto e, in contrasto con il suo nome, ha sapore asciutto, amarognolo. Secondo alcuni l'uva Dolcetto sarebbe originaria della Francia, ma è da molti ritenuta più attendibile la teoria secondo la quale il Dolcetto sarebbe nato nel Monferrato intorno all'anno Mille, e da qui si sarebbe diffuso in tutto il Monferrato, nella parte occidentale della Liguria, nell'Oltrepò Pavese, fino al piacentino e al milanese.

Viene prodotto anche nella tipologia Superiore.

 Vitigno

Dolcetto 100%.

 

 

 

 

 Caratteristiche

Aspetto

Colore rosso rubino vivo.

Profumo

L'odore è vinoso, gradevole, caratteristico.

Gusto

Il sapore è asciutto vellutato, armonico, di moderata acidità.

Gradazione

Il titolo alcolometrico volumico totale minimo è di 11,50% vol e di di 12,50% vol per la tipologia Superiore.

Età ottimale

La tipologia Superiore deve essere sottoposta ad un periodo di invecchiamento minimo obbligatorio di almeno un anno, a decorrere dal 1° gennaio successivo all'annata di produzione delle uve.
 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Dolcetto d'Asti
  • Dolcetto d'Asti Superiore

 Calice e servizio

Va servito a 16 °C entro i due anni dalla vendemmia, in un calice a ballon.

 

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

Il Dolcetto d'Asti è un vino adatto da tutto pasto, ma si abbina soprattutto a carni bianche e pollame, arrosti o carni in umido.