Dolcetto d'Alba

Le uve destinate alla produzione dei vini a Doc Dolcetto d’Alba devono essere prodotte nell'intero territorio dei comuni di Alba, Albaretto della Torre, Arguello, Barolo, Benevello, Borgomale, Bosia, Camo, Castiglione Falletto, Castiglione Tinella, Castino, Cossano Belbo, Grinzane Cavour, Lequio Berria, Mango, Monforte d'Alba, Montelupo Albese, Neviglie, Rocchetta Belbo Rodello, S. Stefano Belbo, Serralunga d'Alba, Sinio, Treiso, Trezzo Tinella, nonché in porzione di diversi comuni, tutti in provincia di Cuneo, e nel territorio del comune di Coazzolo in provincia di Asti.

Il Dolcetto d'Alba contribuisce decisamente a conferire una meritata fama a questa cittadina, che già vanta una lunga e interessante storia. Dominata dai Romani col nome di Pompeia, divenne nel Medioevo un comune ricco e fiorente per diventare, oggi, un importante centro agricolo della fertile zona delle Langhe. Oggi l'uva prodotta dal vitigno Dolcetto è utilizzata soltanto per la produzione di un vino particolare, dalle caratteristiche piuttosto diverse a seconda della zona in cui viene coltivato. Tra le varie tipologie di vino Dolcetto quella sicuramente più rappresentativa è quella prodotta nella zona di Alba. Col passar del tempo, infatti, il Dolcetto d'Alba è stato sempre più apprezzato grazie proprio al suo colore rosso rubino violetto, al suo caratteristico profumo e a quel retrogusto di mandorla amara che gli è proprio. Si dice a questo proposito che il Dolcetto d'Alba “baroleggia”, ovvero è più carico di colore, di alcol, suscettibile di perfezionamento con un periodo di due o tre anni di invecchiamento e sviluppa doti tali da poter gareggiare con i migliori Barolo e Gattinara, preferito addirittura da alcuni perché più leggero e sottile.

Viene prodotto anche nella tipologia Superiore.

 Vitigno

Dolcetto 100%.

 

 

 

 

 Caratteristiche

Aspetto

Colore rosso rubino.

Profumo

L'odore è fruttato e caratteristico.

Gusto

Il sapore è asciutto, ammandorlato e armonico.

Gradazione

Il titolo alcolometrico volumico totale minimo è di 11,50% vol e di di 12,50% vol per la tipologia Superiore.

Età ottimale

La tipologia Superiore deve essere sottoposta ad un periodo di invecchiamento minimo obbligatorio di almeno un anno, a decorrere dal 1° novembre successivo all'annata di produzione delle uve.

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Dolcetto d'Alba
  • Dolcetto d'Alba Superiore

 Calice e servizio

Va servito a 16-18 °C entro i tre anni dalla vendemmia, in calici a ballon.

 

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

Il Dolcetto d'Alba è un vino da tutto pasto, tuttavia si abbina soprattutto a pollame e pollame nobile, arrosti di carni bianche, insalata di carne cruda.