Boca

Il Boca Doc, tipico rosso novarese, si produce nei vigneti di Boca, Maggiora, Cavallirio, Prato Sesia e Grignasco. Può essere immesso al consumo solo dopo tre anni di invecchiamento di cui due in botti di rovere e di castagno.

Il Boca è un vino dalle origini molto antiche: già nel 1300 il cronista novarese Pietro Azario lo definì “rinomato sin dall'antichità”, mentre si hanno numerose testimonianze, nella storia del novarese, che citano forniture di vino Boca alle armate spagnole che dal Piemonte andavano a occupare la Lombardia. La particolare natura dei terreni, nei vigneti collinari di Boca e Maggiora, conferisce non soltanto ottime condizioni ambientali all'antico vitigno Nebbiolo, ma permette anche lo sviluppo di altri due vitigni ormai caratteristici di questi rilievi e che gli sono complementari: il Bonarda novarese e il Vespolina.

Questa Doc comprende anche la tipologia Riserva.

 Vitigno

Nebbiolo (Spanna) dal 70% al 90%; Vespolina e Uva rara (Bonarda novarese) da sole o congiuntamente dal 10% fino al 30%.

 

 Caratteristiche

Aspetto

Colore rosso rubino con riflessi granato, e con riflessi aranciato la tipologia Riserva.

Profumo

Odore caratteristico, fine ed etereo.

Gusto

Sapore asciutto, sapido, armonico, giustamente tannico.

Gradazione

Titolo alcolometrico volumico totale minimo 12,00% vol.

Età ottimale

È previsto un periodo di invecchiamento obbligatorio pari a 34 mesi (46 per la riserva), di cui 18 in legno (24 per la riserva), a partire dal 1° novembre dell'anno di raccolta delle uve.
 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Boca
  • Boca Riserva

 Calice e servizio

Va servito a 18 °C in un calice a ballon e consumato entro 3-4 anni dalla vendemmia.

 

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

Il Boca viene abbinato a piatti strutturati quali stufati, arrosti e lessi, e, in particolare, al bollito misto alla piemontese, ma anche a formaggi stagionati.