Animali di bassa corte

La Gallina Bionda Piemontese è una razza di origine e di interesse locale, diffusa nel secolo scorso, in periodo bellico e post-bellico, in molte aziende piemontesi. Tra il 1930 ed il 1950 si ebbe una sensibile opera di miglioramento della razza condotta dall'Istituto Zootecnico e Caseario per il Piemonte. L'area di produzione coincide con alcune zone della provincia di Cuneo ed alcune zone della provincia di Asti. Gli animali vengono allevati tutt'ora come animali da cortile, liberi, a terra con alimentazione basata sul mais e sui prodotti della coltivazione delle aziende rurali. La Gallina Bionda Piemontese presenta una testa di sviluppo medio con cresta rossa a 4 o 6 denti, eretta nel gallo e con pendenza laterale nella gallina. Bargigli e guance sono rossi; becco e pelle sono gialli; il piumaggio ha colorazione abbastanza variabile dal biondo al camosciato. Il corpo è raccolto, con spalle e petto ampi; la coda è alta e nera nella femmina e bianca o bluastra nel maschio. Il peso vivo nei galli adulti varia da 2,5 a 3 Kg circa, nelle femmine adulte da 2 a 2,5 Kg. La qualità della carne è ottima e risente positivamente del sistema estensivo di allevamento e di alimentazione.

La Gallina Bianca di Saluzzo è simile alla Bionda, ma è bianchissima (compresa la coda). Più rara della prima, la Bianca ha un’area di allevamento molto ristretta: in pratica l’antico Marchesato di Saluzzo più qualche comune a nord (come Cavour, Villafranca e Garzigliana). Già dalla fine del XIX secolo si ha notizia dell'esistenza di questa razza dal piumaggio bianco, che si differenziava dalle altre per la taglia più ridotta e per la bontà delle carni. La Gallina Bianca di Saluzzo è di taglia medio-piccola; cresta rossa a 4 - 6 denti, eretta nel gallo e pendente nella gallina; bargigli e guance sono rossi. Becco, tarsi e cute sono gialli, il piumaggio è bianco con riflessi paglierini sul collo e sul dorso, la coda è alta e bianca. I maschi arrivano a pesare 2,5 Kg circa mentre le femmine fino a 2,2 kg. Il guscio delle uova è prevalentemente bianco.

 

Il Coniglio Grigio di Carmagnola è una razza tipica del Carmagnolese ed in particolare dei comuni di Carmagnola e di Vigone in provincia di Torino, di Piobesi in provincia di Cuneo. Questa razza autoctona del Piemonte sino agli anni ‘50 era molto diffusa negli allevamenti piemontesi dove veniva allevata sia a terra, sia in gabbia, senza particolari attenzioni agli aspetti alimentari. Era destinato all'autoconsumo e, per la quota eccedente questa finalità, era esitato sul mercato. È una razza di corporatura media: corpo e testa allungati, muscolatura è asciutta e soda. Le orecchie hanno lunghezza massima di 14 cm. La pelliccia è folta e soffice di media lunghezza, di colore grigio ed ha un colorito più chiaro sul ventre e sulla parte inferiore della coda. Sulla nuca di solito vi è una macchia chiara. Le zampe sono robuste ed hanno unghie pigmentate. Il peso dei maschi adulti varia da 4 a 5 Kg circa, mentre quello delle femmine adulte si attesta intorno ai 3-4 Kg.