Produttori tartufi e funghi

Tartufi e funghi

Comunemente per tartufo si intende il solo corpo fruttifero ipogeo che viene individuato con l'aiuto di cani e raccolto a mano. Il tartufo è un alimento estremamente pregiato e ricercato, molto costoso. Le prime notizie certe sul tartufo compaiono nella Naturalis Historia di Plinio il Vecchio. Nel I secolo d.C., grazie al filosofo greco Plutarco di Cheronea, si tramandò l'idea che il prezioso fungo nascesse dall'azione combinata dell'acqua, del calore e dei fulmini. I tartufi sono relativamente rari, in quanto la loro crescita dipende da fattori stagionali, oltre che ambientali. L'Italia è uno dei maggiori produttori mondiali ed esportatori di tartufi. Il tartufo, vero re della cucina piemontese, è capace di conferire un tono a piatti semplici e originalità alle ricette più elaborate, donando un tocco di nobiltà a ogni portata.

Il Piemonte ospita nei propri boschi la varietà di tartufo più pregiata al mondo, il Tuber Magnatum Pico (Tartufo Bianco d’Alba), ma diverse sono le tipologie presenti sulle colline del basso Piemonte, nell’area compresa fra Langhe, Monferrato e Roero. Nel corso del ’900  i tartufi piemontesi hanno acquisito fama mondiale, ed è anche grazie a questi preziosi tuberi che il sud del Piemonte è divenuto meta d’eccellenza per il turismo enogastronomico.

Molte fiere ed eventi, alcuni capaci di attrarre personaggi del jet set internazionale, promuovono ogni anno l’utilizzo culinario di questo prodotto, dalla Fiera mostra mercato nazionale del tartufo di Moncalvo (Asti) alla Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba fino all’Asta Mondiale del Tartufo Bianco di Grinzane Cavour (Cuneo).

Per quanto concerne i Funghi, la peculiare abbondanza di faggeti e castagneti e la ricchezza di acqua fanno, del territorio di Giaveno e della Val Sangone più in generale, un’area geografica particolarmente generosa per ciò che riguarda la proliferazione dei Funghi. Altre zone tipiche e conosciute agli appassionati di funghi sono la val Casotto, collocata nella provincia di Cuneo, dove da tenere a mente ci sono i comuni di Mondovì e Garessio. La zona, scoperta solamente negli ultimi anni, è per certi versi ancora intatta e molto dedita alla raccolta. Anche l’Alto Monferrato, con la provincia di Alessandria, offre buoni spunti; in questa zona, al confine con la Liguria settentrionale, c’è buona possibilità di trovarne. Bagnolo ha un territorio adatto alla crescita dei funghi, infatti sia la zona collinare che la montana (dai 400 m. delle prime colline fino ad arrivare ai 1500 m. del limite della vegetazione arborea) sono quasi interamente ricoperte da boschi, habitat ideale per i funghi. Le principali specie di funghi che possono trovarsi in Piemonte sono il Porcino estivo, il Porcino moro estivo, il Porcino moro autunnale, il Porcino autunnale. Oltre ai porcini altri tipi di funghi interessanti sono il Porcinello rosso e la Grifola frondosa.