Produttori olio

Olio extravergine

In Piemonte, su un territorio montuoso e a latitudini quasi proibitive per la coltura dell’olivo, la produzione di olio extra vergine di oliva vanta comunque una lunga tradizione nei secoli. Si ritiene che l’introduzione dell’olivicoltura in Piemonte potrebbe risalire addirittura all’epoca dei legionari romani, che colonizzarono le nostre terre, lasciando molte tracce del loro passaggio per esempio in molti centri monferrini. Ma anche in altre aree del Piemonte, come nella Valle di Susa o nel Biellese, è molto probabile che gli olivi venissero coltivati già all’epoca degli antichi romani.

La scommessa di riportare le olive in Piemonte sta avendo un grande successo tra coltivatori locali. Un impegno voluto dall’amministrazione locale, seguendo la storia piemontese. I dati raccolti hanno messo in evidenza che, sul territorio provinciale, esistono circa 17.000 piante di olivo, su una superficie pari a 57 ettari, dislocati principalmente in tre grandi aree: Canavese (zona nord della Provincia di Torino), Pinerolese (zona sud ovest) e Area Collinare Torinese.

Il terreno d’origine morenica favorisce la crescita delle piantagioni di olivi. L’olio ottenuto ha delle caratteristiche organolettiche uniche, premiate dal mercato. Gli assaggiatori parlano di un’acidità limitata, oltre che di un gusto delicato e leggero.

 Tipologie

Le varietà più diffuse per la produzione di olio in Piemonte sono: il Leccino, il Frantoio, il Pendolino e il Leccio del Corno, avendo dimostrato di essere abbastanza resistenti al freddo ed alle principali malattie.